Da giugno 2024, il pedaggio per i camion in Germania ha subito un cambiamento significativo che colpisce direttamente i trasportatori spagnoli che operano nel paese tedesco.
Il sistema, gestito da Toll Collect, si applica ora a tutti i veicoli merci con un peso tecnicamente ammissibile superiore a 3,5 tonnellate – un’estensione che include furgoni e camion leggeri precedentemente esenti.
I conducenti spagnoli che percorrono autostrade (Autobahn) o strade federali (Bundesstraßen) devono assicurarsi di aver registrato il proprio percorso nel sistema e di disporre di un dispositivo di pagamento, poiché i controlli sono rigorosi e le sanzioni per il mancato pagamento possono superare i 1.000 euro.
Le tariffe non sono fisse e possono essere consultate nella tabella ufficiale di Toll Collect.
Il calcolo del pedaggio in Germania dipende da diversi fattori chiave: la classe di emissioni di CO₂, la norma sugli inquinanti (Euro), il peso del veicolo e il numero di assi. I camion più inquinanti, come Euro 0 ed Euro I, pagano tariffe fino a 0,51 euro al chilometro. Al contrario, i veicoli elettrici e a zero emissioni sono completamente esenti fino al 30 giugno 2031. Un camion Euro 6 a cinque assi e 40 tonnellate paga circa 0,35 euro al chilometro. Per evitare sorprese, i trasportatori devono aggiornare correttamente le informazioni del proprio veicolo nel sistema Toll Collect; in caso contrario, verranno assegnati alla classe di emissioni più alta, con le tariffe più elevate.
Quali strade sono soggette a pedaggio? La risposta è chiara: tutte le autostrade tedesche (oltre 51.000 chilometri) e tutte le strade federali, anche nelle aree urbane.
I conducenti spagnoli devono tenere presente che le autostrade sono gratuite per le auto e i veicoli leggeri, ma non per i camion. Anche i tunnel Warnow e Herren hanno pedaggi aggiuntivi.
Per pagare, ci sono diverse opzioni: il dispositivo OBU di Toll Collect, che registra automaticamente i chilometri percorsi tramite GPS, la prenotazione dei percorsi online o presso terminali autorizzati e la nuova app “TollNow” per pagamenti occasionali. È fondamentale registrare il veicolo sul portale Toll Collect prima di iniziare il percorso.
Per quanto riguarda la qualità delle strade, la Germania rimane un punto di riferimento mondiale per le infrastrutture viarie. Le sue autostrade, costruite con diversi strati di cemento e sottoposte a ispezioni periodiche, consentono il traffico ad alta velocità e sono note per la loro durata. Tuttavia, non tutto è perfetto: più del 10% dei circa 3.800 ponti valutati è stato giudicato insoddisfacente o inadeguato. Inoltre, secondo uno studio del Ministero dei Trasporti tedesco, le condizioni delle autostrade variano notevolmente a seconda della regione. Le migliori si trovano in Saarland, Turingia e Schleswig-Holstein, dove almeno il 60% delle strade è in buono stato, mentre Renania Settentrionale-Vestfalia, Meclemburgo-Pomerania Anteriore e Assia hanno i peggiori indici di manutenzione, con quasi la metà delle loro autostrade in condizioni sufficienti o scarse.
I controlli sui pedaggi in Germania sono esaustivi e possono comportare sanzioni severe. L’Ufficio Federale per la Logistica e la Mobilità (BALM) e l’agenzia Toll Collect effettuano ispezioni periodiche, spesso in collaborazione con la polizia e le autorità doganali. In una recente operazione di due giorni sull’autostrada A1, sono stati ispezionati 176 veicoli e sono state rilevate 76 infrazioni, di cui 43 relative a violazioni dei tempi di guida e di riposo.
Le multe per il mancato pagamento del pedaggio possono superare i 1.000 euro e le sanzioni per la circolazione la domenica e nei giorni festivi (dalle 00:00 alle 22:00) ammontano a 120 euro per il conducente e 570 euro per l’operatore. Inoltre, i trasportatori devono rispettare le restrizioni alla circolazione dei sabati estivi (luglio e agosto) su tratti specifici di autostrade e strade federali. Per evitare multe, si consiglia di dichiarare volontariamente qualsiasi pedaggio non pagato entro due giorni lavorativi, il che può esentare dalle sanzioni.
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