La Germania, locomotiva industriale d’Europa, ha fissato un obiettivo ambizioso: la neutralità climatica entro il 2045. Un pilastro centrale di questa transizione ecologica è il settore dei trasporti, responsabile di un quinto delle emissioni nazionali, in cui il trasporto merci su strada svolge un ruolo critico e difficile da elettrificare.
Il processo di decarbonizzazione avanza a due velocità: con una forte volontà politica – esemplificata dalla legge che richiede, dal 2030, che i nuovi camion siano a zero emissioni sulle principali rotte – e una corsa industriale accelerata, ma si scontra con ostacoli logistici ed economici di rilievo.
L’ecosistema industriale tedesco, culla dei giganti dell’auto, è in piena metamorfosi. Produttori come Mercedes-Benz, MAN (del Gruppo Traton) e Volvo Trucks (con forte presenza nel paese) hanno già avviato la produzione in serie di camion pesanti totalmente elettrici a batteria (BEV). Modelli come l’eActros della Mercedes o il MAN eTGM circolano già nelle flotte di clienti selezionati. Parallelamente, la scommessa sull’idrogeno verde, sebbene a più lungo termine, guadagna terreno, con prototipi a celle a combustibile (FCEV) di Daimler Truck. L’offerta di camion ibridi plug-in, tuttavia, è più limitata ed è percepita come una tecnologia ponte, concentrando gli sforzi sull’elettrificazione pura e sull’idrogeno.
Fino al 2025, lo scenario è stato di transizione accelerata, ma il collo di bottiglia non è stato tanto in fabbrica quanto sulla strada.
Lo sviluppo di una rete di ricarica ad alta potenza per veicoli pesanti (MCS) procede a rilento, un’ombra che mette in dubbio la fattibilità operativa di flotte completamente elettriche per il lungo raggio.
I camion elettrici hanno già dimostrato la loro efficacia su rotte regionali, nella distribuzione urbana e in applicazioni “hub-to-hub” (tra centri logistici), riducendo a zero le emissioni operative. Sono queste nicchie che vedranno una maggiore penetrazione nel breve termine.
Il dilemma economico, in salita per gli autotrasportatori. Qui risiede il cuore della sfida: il costo. Un camion elettrico può raddoppiare o triplicare l’investimento iniziale rispetto a un omologo diesel. Per un proprietario singolo o una piccola impresa di trasporti, questa cifra è spesso proibitiva.
Sebbene i costi operativi (elettricità vs. diesel) e di manutenzione siano inferiori, l’alto investimento iniziale e la durata ancora incerta delle batterie generano incertezza. Il governo tedesco cerca di mitigare ciò con consistenti sussidi all’acquisto, che possono coprire fino all’80% della differenza di prezzo con un diesel, ed esenzioni dai pedaggi, ma molti autotrasportatori guardano ancora con scetticismo alla redditività a lungo termine.
Mentre la tecnologia a batteria si consolida per le medie distanze, per il trasporto pesante a lungo raggio la corsa tecnologica è aperta.
I camion alimentati a idrogeno verde (FCEV) promettono autonomie e tempi di rifornimento simili al diesel, ma il loro sviluppo commerciale su larga scala arriverà più tardi.
Vengono esplorate anche soluzioni come le autostrade elettrificate (eHighway), con progetti pilota in corso. Il panorama, quindi, sarà multimodale: batteria per il regionale, idrogeno e possibili rotte elettrificate per la lunga distanza.
La Germania ha acceso il motore della decarbonizzazione del trasporto merci con determinazione industriale e sostegno normativo. I veicoli in grado di ridurre le emissioni – principalmente i camion elettrici a batteria per la distribuzione – sono già una realtà in produzione.
Tuttavia, la strada si presenta come una corsa contro il tempo per dispiegare l’infrastruttura e, soprattutto, per rendere economicamente sostenibile la transizione per gli attori più piccoli del settore.
Il successo dipenderà dal fatto che la robustezza dell’offerta tecnologica incontri una solida rete di ricarica e incentivi che convincano l’anello finale della catena: l’autotrasportatore il cui camion deve mantenere in movimento l’economia.
Have any thoughts?
Share your reaction or leave a quick response — we’d love to hear what you think!