2026: L’anno della Grande Svolta Digitale e Normativa nel Trasporto Spagnolo

by Marisela Presa

Il settore del trasporto su strada in Spagna si prepara a vivere una trasformazione senza precedenti nel corso del 2026. Con l’entrata in vigore di un pacchetto di norme chiave, le aziende si trovano di fronte a un punto di svolta che ridefinisce tutto, dalla sicurezza stradale alla gestione amministrativa, spinto dalla digitalizzazione obbligatoria e dalle direttive europee. Questo anno segnerà il confine tra il modo tradizionale di operare e un futuro completamente connesso e tracciabile.

Uno dei cambiamenti più visibili e simbolici arriverà il 1° gennaio: la scomparsa definitiva dei triangoli di emergenza. Saranno sostituiti dal segnalatore V16 connesso, un dispositivo che, una volta attivato, invia automaticamente la posizione del veicolo in panne alla piattaforma DGT 3.0. Questo salto tecnologico, obbligatorio per camion, furgoni e veicoli di flotta, mira a eliminare il rischio per gli autisti di dover scendere dal veicolo per posizionare i triangoli, migliorando radicalmente la sicurezza stradale.

Parallelamente, il pacchetto di documenti fisici che accompagna ogni spedizione diventerà storia. La lettera di vettura elettronica (eCMR) si consoliderà come standard nazionale e internazionale, e il Documento di Controllo in formato elettronico diventerà obbligatorio entro il 5 ottobre. Questa digitalizzazione integrale permetterà ispezioni in tempo reale, eliminerà errori e ritardi e genererà una tracciabilità assoluta del viaggio. Come sottolinea Carlos García, consulente logistico di INEKA Business School, “L’obbligatorietà dell’eCMR e del documento digitale non è solo un cambio di supporto; è la colonna vertebrale per una logistica agile, trasparente e competitiva in Europa. Le aziende che non integreranno questi sistemi nel loro TMS rimarranno fuori dal gioco.”

La digitalizzazione raggiungerà anche la cabina con il cronotachigrafo intelligente di seconda generazione (G2V2), obbligatorio dal 1° luglio per i veicoli leggeri (2,5-3,5T) che effettuano trasporto internazionale o cabotaggio. Questo dispositivo registrerà automaticamente gli attraversamenti di frontiera e faciliterà le ispezioni a distanza, combattendo le frodi nei tempi di guida. Questo cambiamento, insieme all’applicazione progressiva del limite di 44 tonnellate per alcune combinazioni di veicoli, costringerà le aziende a rivedere le proprie flotte e a pianificare percorsi e carichi con nuovi parametri di efficienza.

Sebbene con un respiro temporaneo, all’orizzonte normativo si profila già il sistema VeriFACTU, rinviato al 2027, che automatizzerà l’invio delle fatture all’Agenzia delle Entrate spagnola (AEAT). Questo insieme di misure dipinge uno scenario per il 2026 esigente ma pieno di opportunità. Le aziende che abbracceranno questa transizione digitale non solo rispetteranno la legge, ma guadagneranno in efficienza, sicurezza e controllo, assicurando la propria vitalità in un mercato sempre più regolamentato e connesso.

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