Il weekend del 20 e 21 dicembre, coincidendo con il solstizio che dà il via all’inverno, si presenta con un peggioramento generalizzato delle condizioni meteorologiche in gran parte d’Europa, segnando uno scenario complesso per il settore dei trasporti.
Mentre la Spagna affronta l’arrivo di fronti atlantici e una massa d’aria fredda polare marittima, il nord e il centro del continente europeo si trovano già sotto gli effetti di un inverno più attivo. Questa situazione sinottica genera un cocktail di avversità che obbliga i trasportatori a estremare la prudenza e a consultare costantemente gli avvisi ufficiali e lo stato delle reti viarie.
In Spagna, sabato 20 spicca per l’instabilità. Le precipitazioni saranno generalizzate, più intense e persistenti lungo tutta la costa cantabrica e il nord-ovest peninsulare, dove si attendono accumuli significativi.
Il limite delle nevicate scenderà notevolmente, aggirandosi sugli 800-1000 metri al nord, il che provocherà nevicate nei principali sistemi montuosi come i Pirenei, la Cordigliera Cantabrica e il Sistema Centrale, interessando i valichi di montagna chiave per la circolazione delle merci.
Le temperature subiranno un calo accentuato, con gelate estese all’interno all’alba di domenica.
Domenica 21, primo giorno ufficiale dell’inverno, la situazione si consoliderà. Il freddo sarà il protagonista indiscusso, con massime che in molti capoluoghi dell’interno peninsulare non supereranno i 5-7°C. Le nevicate potrebbero essere copiose in zone di montagna, estendendosi a quote medie del nord, e persisteranno i rovesci sul Mediterraneo e le Baleari. Per i trasportatori, i punti critici si localizzeranno nei passi del nord (ad esempio, lungo l’AP-8 o la A-1), nei valichi del Sistema Centrale e nelle strade secondarie dell’interno, dove il ghiaccio sarà un rischio latente nelle prime ore.
Al di là delle nostre frontiere, l’inverno mostrerà il suo volto più severo nell’Europa centrale e settentrionale. Sono previste condizioni particolarmente severe in paesi come Germania, Francia, le Alpi (Svizzera e Austria) e i paesi nordici, con intense nevicate, bufere e temperature molto al di sotto dello zero. Queste condizioni possono provocare ingorghi, chiusure puntuali di autostrade e severe restrizioni alla circolazione per i camion, specialmente nelle regioni montuose e nei corridoi di trasporto cruciali come quelli che attraversano i massicci alpini. La tormenta di neve potrebbe complicare anche i porti della Manica.
Dinanzi a questo panorama, la raccomandazione per i professionisti dei trasporti è di massima prudenza. È indispensabile pianificare i percorsi con anticipo, consultare i servizi di viabilità invernale, equipaggiare i veicoli con pneumatici invernali o catene e portare un kit d’emergenza con coperte, alimenti e acqua. Questo episodio, che si prolungherà nei primi giorni della prossima settimana, conferma l’irruzione definitiva dell’inverno in piena campagna natalizia, un periodo di alta attività logistica che esigerà un adattamento costante ai capricci della meteorologia.
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